troposfera

Lo strato più basso dell'atmosfera, che si estende dalla superficie terrestre - con cui è a contatto - fino alla tropopausa, situata a circa 11 km di altitudine alle medie latitudini, sebbene il suo spessore vari a seconda delle condizioni meteorologiche e della latitudine. Al suo interno, la temperatura diminuisce in modo abbastanza regolare con l'altitudine, a un tasso di 6,5°C/km (valore teorico, per l'atmosfera standard), sebbene in alcuni tratti presenti inversioni in cui tale comportamento si inverte. La troposfera contiene circa l'80% della massa totale dell'atmosfera e il 99% di tutto il vapore acqueo. La pressione atmosferica, come la temperatura, diminuisce salendo attraverso di essa, e lo fa, inoltre, molto rapidamente (diminuzione esponenziale). A circa 5 km di altitudine, la pressione è approssimativamente la metà di quella al livello del mare. Da lì in su, la scarsità di ossigeno rende difficile la respirazione. La maggior parte dei fenomeni meteorologici si verifica nella troposfera (pioggia, temporali, fronti, cicloni...), con movimenti verticali dell'aria che avvengono principalmente legati alla convezione (riscaldamento del suolo) e al forzante orografico. L'agitazione dell'aria, il suo movimento costante, è uno dei principali tratti distintivi di questo strato, il cui nome fu proposto, nel 1909, dal meteorologo francese Léon P. Teisserenc de Bort (1855-1913), proprio in riferimento alla sua natura mutevole. La parola "troposfera" nasce dalla fusione dei termini greci τροπος (tropos), che significa svolta, e σϕαιρα (sphaira), sfera.