massa d'aria
Un volume esteso d'aria le cui proprietà fisiche sono approssimativamente omogenee, senza grandi differenze di temperatura e umidità su qualsiasi piano orizzontale considerato. Le masse d'aria coprono aree estese diversi milioni di chilometri quadrati, con dimensioni orizzontali dell'ordine di un migliaio di chilometri e spessori compresi tra 3 e 5 chilometri. La loro omogeneità è conseguenza del tempo prolungato in cui rimangono stazionarie su una regione terrestre (area o regione di origine) sulla quale persiste un anticiclone, cosicché l'aria acquisisce progressivamente caratteristiche proprie. Qualsiasi massa d'aria, man mano che si sposta sulla superficie terrestre e si allontana dalla regione di origine in cui si è formata, vede le proprie proprietà modificarsi, essendo soggetta a un progressivo snaturamento. Il concetto di massa d'aria fu incorporato nel gergo meteorologico negli anni '20 del Novecento, grazie al lavoro dei meteorologi della Scuola di Bergen; in particolare, la teoria del fronte polare. Le masse d'aria sono classificate in base alla loro temperatura (artiche/antartiche, polari, tropicali, equatoriali) e al loro contenuto di umidità (continentali o marittime), ciascuna di esse espressa mediante un codice identificativo di due lettere.