fulgurite
Una struttura tubolare di silice vetrificata, a forma di radice, che si forma in terreni sabbiosi e asciutti in seguito alla caduta di un fulmine al suolo. Le alte temperature - fino a 4000°C - causate dalla scarica elettrica lungo il suo percorso sotterraneo fondono i granelli di sabbia, formando uno stretto condotto di materiale vetroso, che presenta spesso ramificazioni. L'evaporazione dell'acqua sotterranea, che avviene anch'essa in profondità, e il successivo rapido raffreddamento, contribuiscono alla formazione della cavità interna della fulgurite. Questi "tubi di fulmine" presentano diametri che vanno da pochi millimetri fino a 5 centimetri, e la loro lunghezza può talvolta superare il metro. A seconda della composizione della sabbia, presenta colori diversi. La parola ha la sua origine etimologica nel termine latino fulgur, che significa fulmine o lampo. Una fulgurite non deve essere confusa con una ceraunia, che è il nome dato a una pietra o punta di fulmine.