manica a vento
Un cono tronco di tessuto, aperto a entrambe le estremità, con un anello metallico alla base più larga collegato tramite corde o cavi alla sommità di un'asta. La manica a vento può ruotare liberamente sul piano orizzontale, spinta dal vento. Presenta diverse strisce rosse e bianche, disposte alternativamente. A seconda dell'intensità del vento, la porzione di tessuto che raggiunge l'orizzontale è maggiore o minore, e le divisioni tra le strisce fungono da riferimento visivo per stimare la velocità del vento. Quando la striscia più vicina all'asta è orizzontale e le restanti sono inclinate verso il basso, soffia un vento di 3 nodi (5,5 km/h). Man mano che il vento si rafforza, la manica a vento si raddrizza gradualmente fino a diventare completamente orizzontale, il che avviene quando il vento raggiunge i 15 nodi (28 km/h). Questo dispositivo è comune negli aeroporti e negli aerodromi, accanto alle piste, ed è anche collocato lungo tratti di autostrade e strade, come viadotti e stretti passi di montagna, dove il vento viene incanalato e tende a soffiare con forza.
Noto anche come: anemoscopio