circolazione termoalina

Una circolazione oceanica su scala planetaria, responsabile del rinnovamento delle acque superficiali con acque intermedie e profonde, di maggiore densità rispetto alle prime. Il suo nome fa riferimento alla temperatura (prefisso "termo-") e al contenuto di sale (suffisso "-alina", riferito al termine latino hals = sale). La THC (la sigla utilizzata in oceanografia fisica per abbreviare la circolazione termoalina) si mette in moto nelle aree della superficie del mare dove l'acqua è più densa rispetto alle aree adiacenti, sia perché è più fredda sia perché possiede una salinità maggiore. Anche fenomeni come il vento o le maree possono contribuire a questo "innesco". L'affondamento di quell'acqua dà origine gradualmente al lento processo di rinnovamento, che dura diversi secoli. Questo meccanismo di trasporto del calore - conosciuto anche come nastro trasportatore oceanico -, complementare a quello che avviene nell'atmosfera attraverso la CGA, ha un'influenza decisiva sul clima terrestre.