igrometro
Uno strumento meteorologico che misura l'umidità relativa dell'aria. Ne esistono diversi tipi, a seconda del sistema utilizzato per rilevare le variazioni del contenuto di vapore acqueo dell'aria. Il più comune di tutti è l'igrometro a capelli, inventato dal naturalista svizzero Horace-Bénédict de Saussure (1740-1799) nel 1783. Basa le sue misurazioni sulle variazioni di lunghezza subite da alcuni capelli sgrassati, data la loro elevata sensibilità ai cambiamenti dell'umidità ambientale. Il popolare "frate meteorologico" appartiene a questa categoria. Un altro tipo di igrometro abbastanza diffuso negli osservatori meteorologici è quello a doppio termometro, noto anche come psicrometro. A questi si aggiungono il tipo a punto di rugiada - come quello di Daniell o di Regnault -, il tipo a resistenza elettrica e il tipo ad assorbimento, che incorpora una sostanza chimica igroscopica in grado di intrappolare il vapore acqueo contenuto in un determinato volume d'aria; tramite pesatura, si determina l'umidità dell'aria originale, prima di sottoporla all'essiccazione.