fronte
Una zona di separazione tra due masse d'aria, di carattere marcatamente dinamico, in cui si forma abitualmente una struttura nuvolosa, allungata e stretta, che di solito lascia precipitazioni al suo passaggio. I fronti sono associati ai sistemi di bassa pressione che percorrono le medie latitudini. Sulle mappe isobariche in cui vengono tracciati, ciascuna linea spessa che ne rappresenta uno indica la zona di intersezione di una determinata superficie frontale con la superficie terrestre. Sebbene, in senso stretto, un fronte non sia la stessa cosa della citata superficie frontale, è comune trattare entrambi i concetti come uno solo. Come regola generale, un fronte in movimento prende il nome corrispondente alla massa d'aria che viene spostata: fronte freddo e fronte caldo. La teoria che spiega la loro formazione e il ciclo di vita dei cicloni extratropicali che li generano fu sviluppata nel secondo decennio del XX secolo da Jacob Bjerknes (1897-1975), in collaborazione con suo padre Vilhelm [Bjerknes] (1862-1951). Il nome "fronte" fu preso dal linguaggio militare, mettendo in relazione il suo aspetto con quello delle linee del fronte dei soldati nelle battaglie della Prima Guerra Mondiale.