brina
Un deposito di ghiaccio cristallino, di morfologia molto variabile, generalmente a forma di squame, aghi, piume o ventagli, che si forma sulla copertura vegetale e sugli oggetti situati al livello del suolo, dopo che la temperatura scende sotto 0°C durante la notte. La formazione di questo idrometeora, noto anche come brina bianca, è dovuta principalmente alla sublimazione del vapore acqueo dell'aria a contatto con le superfici fredde su cui si accumula, sebbene parte del ghiaccio possa avere origine dal congelamento delle gocce di rugiada (rugiada bianca). A seconda delle condizioni di umidità e temperatura, prevale l'uno o l'altro meccanismo di formazione del ghiaccio. La parola escarcha (in spagnolo) deriva dal termine latino excrepitare, che significa scoppiettare o crepitare, in riferimento al caratteristico suono prodotto dalla rottura del ghiaccio in pezzi, simile a quello del vetro.